Come fare SEO per la tua pagina web

Come fare seo per la tua pagina web

Indice

Cos’è l’ottimizzazione per i motori di ricerca

Che tu abbia un sito web aziendale, un negozio online, un blog o una pagina web personale, probabilmente, vorrai avere visibilità su Internet. Il termine SEO è spesso usato in relazione a questo. Si tratta di un acronimo inglese che sta per Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca). La SEO può essere definita come una disciplina di marketing che migliora la visualizzazione del tuo sito nei risultati di ricerca organici. Questi sono i collegamenti alle pagine che appaiono quando digiti la query in un browser.

Che aspetto hanno i risultati di ricerca organici

Che aspetto hanno i risultati di ricerca organici

Alcuni link sono etichettati come “Annunci”, il che significa che queste posizioni sono riservate alla pubblicità a pagamento. Il tuo sito web può entrare nei risultati di ricerca in modo naturale, con l’aiuto della SEO, oppure puoi investire in posizioni retribuite utilizzando PPC.

PPC è un modello di pubblicità online. Un inserzionista partecipa all’asta per inserire il proprio annuncio nei risultati di ricerca. Se l’inserzionista ha successo nell’asta, il suo annuncio verrà mostrato agli utenti. Così facendo, l’inserzionista paga l’offerta in base numero di clic che il suo annuncio online riceverà. Tuttavia, questa è una forma di acquisto di visite al tuo sito, piuttosto che cercare di “guadagnarle” organicamente.

Entrambi i metodi hanno i loro pro e contro:

VANTAGGI DELLA SEOPPC VANTAGGI
Non devi pagare i tuoi visitatori I risultati sono istantanei
Il traffico organico è più stabileIl traffico a pagamento può essere
facilmente influenzato
SVANTAGGI DELLA SEOPPC SVANTAGGI
Prima che i risultati siano tangibili
è necessario molto tempo
Bisogna pagare per ciascun
visitatore della pagina
Le prestazioni sono influenzate da diversi fattori
e pertanto sono meno prevedibili
Il mantenimento delle prestazioni è condizionato dal denaro

Tabella che confronta i pro e i contro di SEO e PPC

Per una più facile comprensione, la SEO può essere suddivisa in:

Fattori SEO on-page e off-page

  • La SEO on-page include impostazioni e regolazioni che puoi apportare direttamente sul tuo sito web. Ad esempio, impostare titoli e meta descrizioni. La SEO off-page, d’altra parte, è un’attività off-site. Ad esempio come creare backlink o lavorare con i social media.
  • Il vantaggio della SEO on-page è che hai ogni aspetto sotto il tuo controllo. Mentre, i fattori fuori pagina non possono essere influenzati così facilmente. Ottenere un backlink non è facile come impostare un titolo su una pagina web. D’altra parte, i fattori fuori pagina possono avere un effetto maggiore sul ranking della pagina. I backlink pertinenti ricevuti da un sito web autorevole saranno apprezzati dai motori di ricerca molto più di un titolo di pagina impostato correttamente.

Un sito web è considerato autorevole se viene considerato attendibile dai motori di ricerca, fornendo informazioni veritiere e aggiornate di buona qualità. Un sito web autorevole inoltre è molto popolare, referenziato anche da altre pagine e condiviso sui social network. Inoltre, solitamente, ha una ricca cronologia web ed è facile da trovare.

SEO tecnico e dei contenuti

  • La SEO tecnica prevede tutte quelle attività che cercano di rendere il tuo sito sicuro ed indicizzabile. Tuttavia, questo non significa che il tuo sito sarà interessante per gli utenti. Infatti, una SEO tecnica adeguatamente padroneggiata consentirà solo ad un utente di poter almeno visitare il tuo sito. E questa è logicamente una cosa fondamentale. Infatti, gli errori tecnici possono essere fatali. Le attività tecniche di SEO includono la registrazione e l’impostazione del dominio o l’ottimizzazione della velocità della pagina.
  • La SEO dei contenuti implica attività che cercano di migliorare il contenuto di un sito web. Aiuta ad attirare gli utenti e a portare il tuo sito al primo posto nei risultati di ricerca. Le attività di SEO dei contenuti includono l’ottimizzazione dei titoli e delle meta descrizioni o l’analisi delle parole chiave (vedi sotto).
  • Sia la SEO tecnica che quella dei contenuti sono importanti per i siti web. È quindi necessario sviluppare entrambe le aree allo stesso modo. Tuttavia, Webnode, offre un grande vantaggio perché si prenderà cura della SEO tecnica per te in modo che tu possa concentrarti soltanto sui contenuti.

SEO white hat o red hat

  • Anche le attività SEO sono talvolta suddivise in base alla loro legalità. Le tecniche white hat sono quelle supportate da Google e che dovrebbero quindi portare benefici al tuo sito a lungo termine.
  • Il termine Black hat SEO, invece, riunisce attività che cercano di aggirare l’algoritmo di ranking e migliorare artificialmente l’impressione della pagina agli occhi dei motori di ricerca. Quando si pratica Black hat SEO, c’è il rischio che il sito venga penalizzato.
  • C’è anche la Grey hat SEO. Queste sono le tecniche che Google non supporta, ma che al momento non è in grado di rilevare.

Come funziona esattamente la SEO

La missione dei motori di ricerca come Google è semplice: trovare tutti i contenuti creati su di un determinato argomento ed ordinarli in base alla loro qualità e pertinenza per rispondere alle domande degli utenti nel migliore dei modi possibili.

Quando lavori sulla SEO del tuo sito web, vuoi “convincere” i motori di ricerca che i tuoi contenuti sono più rilevanti, hanno una qualità superiore e sono più accessibili rispetto ai contenuti sullo stesso argomento di altri siti web.

L’obiettivo è cercare di migliorare la visibilità del tuo sito nei risultati di ricerca. Più frasi copri e migliore è il tuo posizionamento nei risultati di ricerca, più visitatori otterrai. A tal fine vengono utilizzati numerosi metodi e attività SEO, ad esempio:

  • Analisi delle parole chiave
  • Analisi del contenuto della concorrenza
  • Ottimizzazione della velocità del web
  • Ottimizzazione per dispositivi mobili
  • Costruire backlink

La SEO è un processo lungo e continuo. Pertanto, è consigliabile decidere una strategia. Ciò significa pianificare l’applicazione graduale dei metodi SEO passo dopo passo in base alla loro priorità. La procedura è quindi la seguente:

Scegli il metodo SEO >> lo applichi al sito >> valuti come è migliorato il traffico organico.

Le strategie semplificano il tuo lavoro e determinano la direzione dell’ottimizzazione. Ogni sito web è unico e si trova in una diversa fase di sviluppo. Pertanto, la strategia SEO sarà sempre diversa e si evolverà gradualmente. Ad esempio, ecco come potrebbe apparire una strategia SEO per un nuovo blog:

  1. Analisi delle parole chiave
    • Ti aiuterà a trovare gli argomenti di cui scrivere

  2. Analisi delle pagine PRINCIPALI nei risultati di ricerca
    • Ti aiuterà a trovare i migliori contenuti esistenti

  3. Creazione di articoli per coprire le frasi chiave
    • Produci contenuti migliori o diversi dalla concorrenza

  4. Impostazioni dei link interni
    • Migliora la navigazione e aumenta l’autorità dei nuovi articoli

  5. Ottimizzazione del CTR (Click-through rate)
    • Aumenta la percentuale di clic nei risultati di ricerca migliorando i titoli e le meta descrizioni o ottimizzando i rich snippet.
  6. Creazione di contenuti audio o video
    • Creerai contenuti unici

  7. Promozione di articoli sui social network
    • Incoraggerai i visitatori a leggere gli articoli

  8. Ottenere backlink per articoli pubblicati
  9. Aggiornamento degli articoli
    • Aggiorna e migliora i tuoi contenuti in base alle nuove tendenze di ricerca

Il rich snippet è un elemento nella pagina di ricerca che include informazioni aggiuntive come stelle per la valutazione, immagine ecc. Che rendono il collegamento visivamente più attraente

Perché ottimizzare la tua pagina web

Sai perché l’ottimizzazione per i motori di ricerca è importante? Non pensarla solo come un’altra fonte di traffico. La SEO infatti supporta la crescita di tutti i tuoi canali in quanto l’ottimizzazione è in grado di influenzare sia l’aspetto che la qualità del tuo sito. Quindi cosa può offrirti una corretta ottimizzazione?

  • Il tuo sito si posizionerà meglio nei risultati di ricerca. Migliorerai l’accessibilità del sito web e l’esperienza dell’utente, indipendentemente dal fatto che i visitatori utilizzino un PC o un telefono cellulare, si trovino in un luogo con una connessione Internet scadente o con problemi di vista.
  • Rendi più facile agli utenti l’esplorazione del tuo sito, in modo che possano cercare e navigare nei contenuti web in modo efficace e con pochi clic.
  • Li convincerai a trascorrere più tempo sul sito web, perché fornisci tutte le informazioni e le risorse di cui hanno bisogno in un unico posto.
  • Le posizioni di ricerca a pagamento ti costeranno meno

Tutti i visitatori del sito ne trarranno vantaggio. Aiuteranno a costruire l’autorità del tuo dominio e la reputazione del sito.

Qual è l’obiettivo dei motori di ricerca

Molte persone pensano che l’obiettivo della SEO sia quello di accontentare Google o altri motori di ricerca. In realtà, però, il vero obiettivo è accontentare le persone. I motori di ricerca rispondono solo al comportamento delle persone. In parole povere, cercano di indovinare le loro esigenze e classificano i risultati in base a ciò che gli utenti preferiscono.

Google ha sviluppato un algoritmo di valutazione, un insieme di metriche e fattori che impiega per misurare i siti web. L’elenco delle pagine nei risultati della ricerca viene quindi ordinato per ciascun utente in base a questa valutazione. L’algoritmo è in continua evoluzione e miglioramento. Basti pensare che Google rilascia un aggiornamento ogni mese. Purtroppo, l’algoritmo non è pubblico.

Tuttavia, l’esperienza ha almeno portato a compilare un elenco di fattori correlati all’algoritmo di ranking di Google. Questi sono i cosiddetti fattori di ranking. Ce ne sono molti e l’elenco è in continua evoluzione proprio come l’algoritmo stesso. Alcuni fattori sono innegabilmente influenti, altri invece hanno un ruolo marginale. Ti mostreremo quelli importanti.

Una lista dei 10 fattori più importanti in grado di influenzare la SEO

  1. Backlink
    • La qualità dei collegamenti e il numero di domini che collegano al tuo sito sono fondamentali

  2. Contesto dei contenuti
    • Google valuta se il contenuto soddisfa sufficientemente le domande degli utenti. Se hanno trovato ciò di cui avevano bisogno nella pagina o se hanno dovuto cercare ulteriormente.

  3. Velocità di caricamento della pagina
    • La velocità media di caricamento della pagina è di 3 secondi. Tempi di caricamento più lunghi causano valutazioni negative. D’altro canto, un periodo più breve viene valutato positivamente.

  4. Usabilità della pagina da parte dei dispositivi mobili
    • Se una pagina non è in grado di adattare la sua visualizzazione a schermi più piccoli, riceverà una valutazione negativa.

  5. Sicurezza del sito
    • I siti che non sono protetti tramite HTTPS riceveranno una valutazione negativa.

  6. Credibilità del sito
    • Google valuta se il contenuto è aggiornato, se l’autore è noto oppure la frequenza con cui il contenuto viene aggiornato. Questo fattore è particolarmente importante per i contenuti relativi alla salute e al denaro (come pagine su farmaci, prestiti, ecc.).

  7. Dominio e autorità del sito
    • L’autorità dipende principalmente dall’età del dominio e dal numero di backlink (vedi punto 1).

  8. Complessità e accuratezza dei contenuti
    • Google confronta i tuoi contenuti con altri siti, verifica se copri sufficientemente l’argomento e fornisci informazioni accurate e veritiere.

  9. L’esperienza utente
    • Viene valutato se gli utenti non abbandonano il tuo sito, ad esempio a causa di pop-up o pubblicità eccessiva

  10. Segnali sociali
    • Google ricerca il modo in cui i tuoi contenuti o il tuo marchio vengono discussi sui social network

Per raggiungere questo obiettivo, segui 3 passaggi fondamentali:

  1. Rendi il sito accessibile
    • Consenti un accesso sicuro e veloce da qualsiasi dispositivo. Ogni modello Webnode può essere trasformato in un sito web accessibile.

  2. Offri contenuti di qualità
    • Scrivere un blog. Scopri cosa chiedono spesso gli utenti. Crea una sezione FAQ per rispondere alle loro domande.

  3. Consentire un facile orientamento
    • Crea un menu di navigazione semplice e chiaro e includi link a pagine correlate nei tuoi contenuti. I modelli Webnode semplificano il tuo lavoro.

Se hai creato il tuo sito con un editor come Webnode, l’accessibilità e la sicurezza saranno già coperte, quindi ti sarà più facile concentrarti sul contenuto.

Se segui questi passaggi, i tuoi visitatori saranno soddisfatti. Degli utenti felici ti daranno maggiori probabilità nel farti raggiungere gli obiettivi alla base delle tua pagina web. Questo sarà vero sia che si tratti di vendere un prodotto o un servizio, compilare un modulo di contatto o di dedicare tempo alla consultazione dei tuoi contenuti.

Quanto tempo impiega la SEO per iniziare a mostrare risultati

La SEO non può essere impostata con un solo clic. È un processo che sviluppi continuamente e i risultati appariranno se:

  • Produci regolarmente contenuti.
  • Mantieni il tuo sito attivo e funzionante: controlla regolarmente che i tuoi link funzionino e non portino a pagine di errore 404
  • Crea autorità per il tuo dominio: ottieni backlink, promuovilo sui social network, partecipa a forum di discussione

Quando si parla di SEO, è difficile valutare le prestazioni. Ogni sito web è unico. Ecco perché è utile fissare degli obiettivi. Ti aiuteranno a creare un orizzonte temporale e a stabilire delle priorità. Un obiettivo può essere, ad esempio:

“Raggiungi un funzionamento stabile con 100 visite organiche al giorno entro 6 mesi.”

Grazie a questo traguardo, ora sai:

  1. Qual è la priorità
    • Nel nostro esempio, devi attirare i visitatori. Pertanto, concentrati sul contenuto. La produzione di articoli sul blog sarebbe l’ideale. Hai bisogno di idee per scrivere? Concentrati sull’analisi delle parole chiave (vedi sotto).

  2. Quando dovrebbero arrivare i risultati?
    • Con un obiettivo, puoi stimare e programmare la produzione di contenuti. Ad Es. “punto a pubblicare articoli sui 5 argomenti più cercati”.

  3. Come valutare il successo
    • L’obiettivo ti aiuterà a determinare quali metriche monitorare. Ciò consente di scegliere gli strumenti analitici appropriati. Qui sarebbe utile la panoramica delle prestazioni di Google Search Console, in cui puoi controllare quanti clic ti ha portato ogni frase. Oppure, in alternativa, puoi utilizzare gli Strumenti per i Webmaster di Ahrefs gratuitamente. Allo stesso tempo, nel rapporto Acquisizioni di Google Analytics puoi monitorare il numero di visitatori che i tuoi articoli generano e ti portano ogni giorno.

    • Ora puoi valutare i risultati. 120 visitatori al giorno da una ricerca organica significano una percentuale di successo del 120%. Allo stesso tempo, scoprirai in che misura gli articoli creati hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo. Hai scelto la strategia giusta o le tue aspettative non erano realistiche?

Google Search Console è uno strumento gratuito di Google che ti aiuta a monitorare, mantenere e valutare la presenza del tuo sito nei risultati di Ricerca Google.

Ahrefs Webmaster Tools è uno strumento SEO gratuito che offre dati diagnostici per i siti web. Consente di eseguire la scansione delle pagine Web e di segnalare i problemi rilevati. Ti permette di monitorare le parole chiave del sito e i backlink.

Google Analytics è un servizio di analisi web gratuito di Google che ti consente di analizzare i dati sui visitatori del tuo sito.

Il rapporto Acquisizioni in Google Analytics fornisce dati su come i visitatori arrivano al tuo sito: da motori di ricerca, social network o referral da altri siti web. Il rapporto ti aiuterà a determinare quali tattiche di marketing online stanno portando il maggior numero di visitatori al tuo sito.

Puoi impostare più traguardi. Grazie a loro, puoi valutare realisticamente quanto tempo impiega la SEO per iniziare a produrre i risultati desiderati. Ti aiuterà a pianificare meglio in futuro, a stabilire obiettivi e aspettative.

Come fare SEO con Webnode

Come Webnode può aiutarti a ottimizzare la tua pagina web

Se decidi di creare un sito con il nostro editor di Webnode, risparmierai molto tempo e denaro sulla SEO. Webnode risolverà molte cose per te. E queste non sono cose da poco. Controlla quanti aspetti della SEO puoi considerare come risolti grazie a Webnode:

1. Webnode crea siti web responsivi

La ricerca mostra che oltre il 51% di tutti gli utenti ora visualizza i siti Web esclusivamente sui propri dispositivi mobili. Le previsioni indicano che questo numero aumenterà ogni anno.

Pertanto, Google è passato alla cosiddetta indicizzazione mobile first. Ciò significa che Google si comporta come un dispositivo mobile durante la scansione della pagina e quindi preferisce la visualizzazione su dispositivi mobili. Se un sito non ha una versione mobile, riceverà una valutazione negativa. Questo è un importante fattore di valutazione.

Il sito Web può avere una versione mobile o un design responsivo. La versione mobile è un sito web autonomo personalizzato per i dispositivi mobili. Il sito Web responsivo è programmato per ospitare una dimensione più piccola del display. Le immagini, i titoli, i testi e gli altri elementi rimangono gli stessi e cambiano solo la loro disposizione e dimensione. Entrambi i metodi sono equivalenti. È importante solo per Google sapere se la soluzione scelta funziona correttamente.

Tutti i modelli Webnode sono completamente responsivi. Infatti, prendiamo sul serio l’indicizzazione mobile-first. Inoltre, il nostro editor è accessibile tramite dispositivi mobili. Questo ti permetterà di poter creare e modificare il contenuto del tuo sito direttamente dal tuo telefono o tablet.

2. Webnode protegge il tuo sito

Google ti ha mai avvertito che il sito che desideri visitare non è sicuro? La sicurezza è uno dei fattori di valutazione dell’algoritmo di Google e i siti non sicuri sono svantaggiati nei risultati di ricerca.

Icona di connessione al sito sicura

Icona di connessione al sito sicura

Webnode utilizza HTTPS per proteggere il sito con un certificato SSL. Quindi non devi preoccuparti perché il tuo sito offrirà sempre una connessione sicura. Creeremo un certificato SSL gratuito anche se utilizzi il tuo dominio per il tuo progetto.

HTTPS ( HyperText Transfer Protocol Secure) è una variante crittografata del protocollo Internet HTTP per il trasferimento di pagine web. Il protocollo consente un accesso protetto al server web crittografando tutto il traffico trasmesso utilizzando l’algoritmo SSL o TSL. Questo è importante quando si trasmettono informazioni sensibili (come i numeri di carte di credito).

3. Webnode crea URL di facile utilizzo

Ogni pagina del sito Web ha un URL univoco. Se scriviamo questo indirizzo nella barra degli indirizzi, arriveremo direttamente a quella pagina. Questo è il modo in cui molti utenti visitano i loro siti preferiti. Ma cosa succede se l’URL è lungo o contiene numeri e caratteri incomprensibili? Sicuramente non ricorderai un indirizzo del genere e la pagina non sembrerà nemmeno professionale.

Impostazione dell'URL della tua pagina

Impostazione dell’URL della tua pagina

Fortunatamente, Webnode, crea solo URL comprensibili. L’editor imposta automaticamente l’indirizzo in base al nome della pagina appena creata. Inoltre, il formato dell’URL può essere modificato. Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti per la creazione di URL:

  • Soprattutto, l’indirizzo dovrebbe rimanere permanente poiché ogni URL crea autorità. Il contenuto della pagina può cambiare nel tempo, ma, dovremmo cercare di mantenere lo stesso URL a meno che non sia assolutamente necessaria una modifica. Un nuovo indirizzo compete sempre peggio con quelli più vecchi.
  • Gli URL di facile utilizzo dovrebbero essere facili da leggere e ricordare e apparire credibili. Ad esempio, l’URL di un articolo del blog potrebbe essere simile a questo: https://www.ilmiodominio.it/naturale-e-biologico-articolo-nome/
  • Con la giusta struttura dell’URL, puoi rendere il sito web più facile da navigare per gli utenti. L’URL dell’articolo può essere simile a questo: https://www.ilmiodominio.it/naturale-e-biologico-articolo-nome/ Ma fa attenzione. Puoi cambiare le categorie in futuro. Quindi la navigazione URL smetterebbe di essere aggiornata.

4. Webnode ottimizza la velocità del tuo sito

La velocità di caricamento della pagina è uno dei fattori di ranking importanti di Google. I modelli Webnode vengono quindi creati con un’enfasi sulla velocità di caricamento.

Puoi influenzare le prestazioni del tuo sito web ottimizzando la dimensione dei dati delle immagini e di altri contenuti come i video. Allo stesso tempo, evita un gran numero di annunci, banner e pop-up. Se segui questi consigli, non dovrai preoccuparti minimamente della velocità del tuo sito.

5. Webnode gestisce i duplicati

Uno dei problemi più comuni con cui chi si occupa SEO si trova ad avere a che fare è la duplicazione dei contenuti. I motori di ricerca valutano negativamente i contenuti duplicati. Possono anche considerare un contenuto molto simile ad un altro come un duplicato. Se un motore di ricerca rileva contenuti duplicati, seleziona sempre la variante più vecchia o più autorevole. Altre pagine duplicate vengono quindi ignorate o visualizzate più in basso nei risultati della ricerca. Esistono 2 forme base di duplicazione:

  1. Duplicazione esterna: di solito il contenuto viene copiato e pubblicato su un’altra pagina. Anche Webnode deve fare i conti con la duplicazione esterna del suo contenuto. La regola qui è semplice: non copiare il contenuto di qualcun altro.

2. Duplicazione interna: si verifica quando più pagine con contenuti identici vengono create su un singolo sito web. Può essere, ad esempio, prodotti o categorie simili, un’altra versione linguistica della stessa pagina, ecc. Webnode aiuta a gestire le duplicazioni interne.

A causa di duplicati interni, alcune pagine potrebbero non essere più visualizzate nei risultati di ricerca e potrebbero presentare problemi di indicizzazione. Un numero elevato di duplicazioni interne può penalizzare l’intero sito. Diversi tipi di duplicazioni interne vengono gestiti in modo diverso:

Affinché il contenuto del tuo sito possa essere incluso nei risultati di ricerca, deve essere incluso nell’indice. L’indicizzazione è il processo di scansione e archiviazione del contenuto di una pagina Web in un database del motore di ricerca. L’indice del motore di ricerca è simile all’indice nella libreria. Contiene informazioni sui libri disponibili. Tuttavia, al posto dei libri, l’indice dei motori di ricerca elenca tutti i siti web che ha visitato e che considera originali, sicuri e affidabili. Quando un motore di ricerca visita il tuo sito, rileva pagine nuove e aggiornate e aggiorna l’indice.

  1. Reindirizzamento
    • Il contenuto duplicato nella vecchia pagina viene reindirizzato alla versione corrente utilizzando il codice di stato 301.
    • Quando modifichi un URL, Webnode imposta automaticamente un reindirizzamento.

  2. Soluzione della versione in lingua
    • Utilizza il tag “hreflang” per distinguere tra pagine con contenuto identico in un’altra lingua.
    • Webnode ti consente di creare facilmente versioni in diverse lingue del sito e imposta il tag hreflang per te.

  3. Versione canonica
    • Per un numero elevato di pagine identiche (ad es. Colori di prodotti diversi), il tag “rel canonical” viene utilizzato per determinare la pagina preferita.
    • L’editor di Webnode ti consente di creare varie varianti e impostare la versione canonica corretta. I codici di stato sono le risposte del server alle richieste inviate tramite un browser o un motore di ricerca.

Il codice di stato 301 è una risposta che indica che il contenuto richiesto è stato spostato in modo permanente su un altro URL specifico.

L’attributo hreflang indica a Google quale lingua stai utilizzando in una determinata pagina e a quale regione è destinata. Ad esempio, se hai contenuti simili su una pagina in tedesco per la Germania e un’altra in tedesco per l’Austria. Il motore di ricerca può quindi mostrare questo risultato agli utenti che cercano nella lingua e nella regione pertinenti.

Un tag canonico è un modo per indicare ai motori di ricerca che un determinato URL è la versione principale di una pagina. L’utilizzo di un tag canonico eviterà problemi causati da contenuti identici che potrebbero apparire su più indirizzi (ad esempio, offrendo una selezione della dimensione del pacchetto per un prodotto, ogni variante può avere il proprio URL). Il tag canonico indica ai motori di ricerca quale versione dell’URL desideri venga visualizzata nei risultati di ricerca.

Puoi contare su Webnode per impedire la creazione di duplicati interni.

6. Webnode si prenderà cura del dominio e dell’Hosting

Il dominio è l’indirizzo web. È il nome con il quale le persone conosceranno e cercheranno il tuo sito. Webnode offre l’opportunità di creare un sito Web su un sottodominio, come “nome-della-pagina-web.webnode.it”, gratuitamente. Questo è un modo semplice, veloce ed economico per avviare un sito web.

Vuoi che il tuo sito web abbia un aspetto professionale e sia più facile da ricordare? Registra il tuo nome di dominio e goditi una serie di vantaggi:

  • Un sito web con un proprio dominio è sinonimo di attendibilità e questo vale sia per le persone che per i motori di ricerca.
  • Il tuo dominio è più semplice e facile da ricordare.
  • Il tuo dominio sembra professionale. Aiuta con la promozione e la costruzione del marchio.
  • Puoi utilizzare il tuo nome di dominio per il tuo indirizzo email.

Webnode ti fornirà l’hosting e ti guiderà senza problemi attraverso l’intero processo di acquisto, registrazione e configurazione di un dominio. Non dovrai occuparti di alcun servizio di hosting esterno.

Il servizio di hosting Web è un noleggio di spazio per siti Web su un server di terze parti. Con l’hosting, puoi posizionare il tuo sito Web su Internet senza dover disporre di un tuo server.

E se possiedi già un dominio, possiamo aiutarti a trasferirlo facilmente su Webnode.

Con Webnode, che si prende cura di tutte le impostazioni tecniche, puoi concentrarti completamente sulla scelta del nome ideale. Scegline uno facile da ricordare e preferibilmente correlato all’argomento del tuo sito.

Come ottimizzare il tuo sito passo a passo

L’editor di Webnode ottimizza molte cose per te. Tuttavia, le decisioni importanti saranno sempre nelle tue mani. Esaminiamo ciò a cui prestare attenzione e il modo migliore per ottimizzare il tuo sito.

1. Creare la navigazione e la struttura dei contenuti

La navigazione e la struttura sono i cardini di ogni sito e influenzano in misura molto rilevante l’esperienza d’uso dell’utente.

  • Permette agli utenti di trovare rapidamente informazioni e navigare nel contenuto.
  • Semplifica la scansione e l’indicizzazione delle pagine da parte dei motori di ricerca.
  • La progettazione di una struttura di navigazione ti aiuterà a creare un piano dei contenuti, determinare i posti giusti per argomenti e parole chiave e creare un sistema di collegamenti interni.

Non sai come creare una struttura di navigazione? Segui 4 semplici passaggi:

1. Innanzitutto, pensa alle sezioni del sito che desideri creare: home page, contatti, pagina su di noi, pagine dei prodotti, blog, ecc.

2. Pensa a come le pagine saranno interconnesse: non si tratta solo di navigazione ma anche di link nel testo.

  • Crea una chiara struttura per quanto riguarda i collegamenti tra i vari link. Organizza le pagine in gruppi in base agli argomenti. Prova a dirigere il flusso di link dalle pagine meno importanti alle pagine prioritarie.
  • La regola d’oro è che un visitatore dovrebbe richiedere un massimo di 3 clic per raggiungere una pagina da qualsiasi punto del sito web. D’altra parte, non è desiderabile riempire il sito di tantissimi link.
  • Dovrebbe esserci una relazione tra la pagina e la destinazione del collegamento, soprattutto se si tratta di un collegamento nel testo.

3. Immagina come sarebbe la navigazione: quanti livelli ci saranno? Oltre a quello principale, avrai bisogno, ad esempio, di un menu a piè di pagina?

Esempio di visualizzazione della struttura di navigazione

Esempio di visualizzazione della struttura di navigazione

4. Scegli il modello Webnode più adatto ai tuoi piani e personalizzalo.

La creazione di una struttura di navigazione è un processo creativo. Non aver paura di lasciarti ispirare dalla concorrenza o dal tuo sito web preferito. Un aiuto inestimabile è dato dalla carta e della penna. Anche i programmi per la creazione di mappe mentali possono essere utili.

2. Ottimizza il contenuto del tuo sito

Il contenuto è la base per l’ottimizzazione dei motori di ricerca di successo. Senza contenuti di qualità, l’impostazione di titoli o meta descrizioni non avrà mai l’effetto desiderato. È importante tenere presente che crei pagine per i visitatori, non per i robot.

I motori di ricerca possono valutare la qualità dei contenuti in base al comportamento degli utenti. Se il contenuto non è abbastanza convincente, gli utenti abbandoneranno il sito e smetteranno di visitarlo. Questo è un segnale forte per i motori di ricerca che interrompono la visualizzazione delle pagine nei risultati di ricerca.

È sempre importante identificare il gruppo target di lettori per i quali crei il tuo sito e scoprire le loro esigenze. Prova a chiederti e a rispondere a domande simili:

  • Per chi è destinato il tuo sito? È adatto per le generazioni più giovani o per i lettori più anziani, per un gruppo più ristretto di persone in un determinato campo o è per una vasta gamma di lettori?
  • Che lingua usa il tuo pubblico? Parlano in modo formale o usano lo slang?
  • I tuoi visitatori si aspettano contenuti pieni di immagini e video o preferiscono il testo normale senza distrazioni inutili?
  • Il tuo sito verrà visitato principalmente da dispositivi mobili o computer?

Durante la creazione del contenuto, segui la struttura di navigazione del sito web. Per semplificare il tuo lavoro, puoi creare un elenco di istruzioni per diversi tipi di contenuto. Ti aiuterà a ricordare cosa includere nel testo e ti aiuterà a mantenere struttura e livelli. Ad esempio, un elenco di questo tipo per un articolo del blog potrebbe essere simile a questo:

  • Lunghezza del testo: min. 1000 – max 3000 parole
  • Min. numero di paragrafi: 15
  • Max. lunghezza del paragrafo: 5 righe
  • Usa le intestazioni H2 e H3
  • Usa un elenco numerato o punti elenco
  • Inserisci un’immagine splash
  • Inserisci min. 2 collegamenti interni

Il contenuto deve essere sempre unico e correlato allo scopo del sito e al pubblico di destinazione. Tuttavia, puoi sicuramente essere ispirato da alcuni suggerimenti generici:

1. Contesto: quali contenuti cercano gli utenti? Hanno bisogno di indicazioni, recensioni oppure confronti? E quali domande di ricerca utilizzano? Fortunatamente, c’è un semplice trucco per scoprirlo. Digita la frase chiave nella ricerca. Esplora i primi 10 risultati. Ora sai che tipo di contenuto creare. Allo stesso tempo, hai una panoramica della concorrenza. Puoi essere ispirato o provare a differenziarti da loro.

2. Originalità: crea sempre i tuoi testi. Il contenuto dei tuoi concorrenti potrebbe essere una fonte di ispirazione, ma non copiare mai testi da altri siti web parola per parola. È illegale e i motori di ricerca possono riconoscerlo. E se gli autori notassero le copie, potrebbero farti causa. A volte, d’altra parte, puoi battere la concorrenza facendo risaltare il tuo sito web.

3. Qualità: Sii sintetico e fornisci informazioni importanti. Metti le tue parole chiave nel contesto e non ripeterle inutilmente. Usa invece i loro sinonimi. Presta attenzione al linguaggio che deve essere chiaro e naturale. Cerca di evitare parole chiave senza senso come preposizioni e congiunzioni.

4. Struttura del testo appropriata: utilizzare paragrafi, intestazioni e sottotitoli brevi. Il testo sarà più facile da seguire. In questi giorni, nessuno vuole cercare informazioni in un lungo paragrafo. Puoi anche evidenziare le informazioni importanti in grassetto e usare il corsivo per le virgolette. Il testo sottolineato è riservato solo ai link perché gli utenti sono abituati.

5. Lunghezza del testo ragionevole: se il testo è troppo lungo, il lettore perderà la concentrazione e potrebbe perdere informazioni importanti. Non aver paura di segmentare il testo. Usa intestazioni o elenchi numerati. Una tabella, un’immagine o un altro tipo di contenuto può dare un po’di vita al tuo testo. Tuttavia, assicurati di ottimizzarli correttamente.

6. Stile uniforme: distingue titoli e sottotitoli dal testo normale con la dimensione del carattere. Scegli un carattere leggibile. Si consiglia vivamente di non combinare più di tre caratteri poiché il testo potrebbe perdere chiarezza. Usa il colore per attirare l’attenzione sui link. Il resto del testo dovrebbe rimanere coerente.

7. Navigazione facile: gli utenti spesso non hanno bisogno di leggere l’intero articolo. Pertanto, rendi loro più facile orientarsi nel testo. Usa i riepiloghi. Sono particolarmente utili quando stai elencando diversi articoli. Il riepilogo aiuta i lettori a scoprire rapidamente di cosa tratta il contenuto. Aggiungi un sommario con link al paragrafo specifico per i testi più lunghi. Così facendo, potrai portare gli utenti in un punto specifico della stessa pagina. È inoltre possibile offrire agli utenti collegamenti interni ed esterni pertinenti ad argomenti correlati.

8. Inviti all’azione – Se vuoi persuadere un utente a eseguire una determinata azione su una pagina (per creare un ordine o compilare un modulo), rendilo il più semplice possibile:

  • Dare loro istruzioni chiare su cosa fare.
  • Assicurati che non perdano l’invito all’azione. Distinguilo dallo sfondo usando un colore, una dimensione o un carattere diversi. I pulsanti, ad esempio, hanno dimostrato di essere la scelta migliore per gli inviti all’azione.
  • Cerca di concentrarti sull’invito all’azione. Puoi posizionarlo sulla pagina più volte.

3. Trova ed utilizza parole chiavi pertinenti

Le parole chiave hanno due scopi importanti:

  1. Sono la base delle frasi di ricerca
    • Le persone usano i motori di ricerca per trovare informazioni. Prova a immaginare quale contenuto piace ai tuoi utenti e offrilo loro nel migliore dei modi. Includere la frase appropriata con le parole chiave nel testo del tuo sito web ti aiuterà a inserirla nei risultati di ricerca. La posizione del tuo sito nei risultati è influenzata da una serie di altri fattori. Tuttavia, i contenuti e le giuste parole chiave giocano un ruolo importante.

  2. Sono il fulcro del contenuto e controllano di cosa si tratta.
    • Hai attirato visitatori sul tuo sito? Grande! Ora tienili lì. Indovina quale contenuto si aspettano e forniscilo. I motori di ricerca esaminano come reagiscono le persone. Abbandonano velocemente la pagina e vanno da qualche altra parte? O rimangono e passano attraverso il contenuto? Se le persone spesso lasciano il tuo sito e cercano altrove, questo è un segnale che il tuo contenuto non è abbastanza buono. La prossima volta verrai visualizzato in una posizione inferiore nei risultati di ricerca.

Questa è la teoria. Ma come lo usi per creare contenuti per il tuo sito?

  • Preferisci parole chiave a coda lunga con un contesto specifico
    • Le parole chiave generiche hanno un enorme volume di ricerca. Tuttavia, sono altamente utilizzate ed è impossibile stimare quale contenuto esatto sta interessando l’utente. Concentrati invece su specifiche frasi composte da più parole. Le cosiddette parole chiave a coda lunga (long-tail keywords) includono frasi meno ricercate ma anche meno competitive. È più facile indovinare cosa cercano i visitatori dalle frasi a coda lunga. Offri ai visitatori il contenuto che desiderano e trasformali facilmente in clienti.
Grafico su come funzionano le frasi di parole chiave a coda lunga (long-tail keywords) per il SEO

Come funzionano le frasi di parole chiave a coda lunga (long-tail keywords) per il SEO

  • Evita la ripetizione delle parole chiave.
    • I motori di ricerca ora sono intelligenti. Leggono il contenuto come se fossero utenti reali. Possono riconoscere le variazioni di una parola. Non è quindi più necessario presentare la parola chiave in tutte le forme o ripeterla più volte. Usa il modulo più appropriato per il tuo testo. Se descrivi l’argomento in dettaglio, utilizza sinonimi o abbreviazioni di parole chiave nei paragrafi successivi.
  • Inserisci le parole chiave nel corpo del testo
    • Le parole chiave venivano inserite una dopo l’altra senza molto contesto. L’intenzione era quella di ingannare i motori di ricerca e aumentare artificialmente la rilevanza del testo. Fallo oggi e dovrai affrontare una penalità. Cerca quindi di scrivere in modo naturale. I motori di ricerca sono interessati alla posizione della parola nel contenuto ed al testo che la circonda. Pertanto, inserisci le parole chiave più importanti e cercate nel titolo e nelle intestazioni. Includi le altre nel testo. Anche le parole chiave con dei link sono importanti.
  • Scegli una specifica parola chiave per una sola pagina
    • Internet è un ambiente altamente competitivo. Pertanto, non creare concorrenza all’interno del tuo sito web se puoi evitarlo. Idealmente, dovresti ottimizzare una pagina per ogni parola chiave importante. Tuttavia, non è sempre possibile, e alcune frasi di parole chiave generiche appariranno più spesso sul tuo sito. Tuttavia, puoi selezionare una pagina per frasi chiave specifiche.
  • Diversifica la copertura delle parole chiave
    • Non provare a creare una superpagina in cui menzioni tutte le parole chiave. A meno che tu non abbia un sito web composto da una solo pagina, ti consigliamo di suddividere le parole chiave per argomento e dedicare una pagina specifica a ciascuna di esse.

Dove trovare le parole chiave ?

Per scoprire quali frasi e parole chiave utilizzare nel contenuto, è necessario condurre una ricerca, la cosiddetta analisi delle parole chiave. Il suo obiettivo è identificare le parole chiave utilizzate, valutarle e classificarle. Questo ti aiuterà a sapere dove usare quale parola chiave all’interno di un testo. Dove trovare le parole chiave? Per scoprire quali frasi e parole chiave utilizzare nel contenuto, è necessario condurre una ricerca, la cosiddetta analisi delle parole chiave. Il suo obiettivo è identificare le parole chiave utilizzate, valutarle e classificarle. Questo ti aiuterà a sapere dove usare quale parola chiave all’interno di un testo.

È possibile eseguire l’analisi per l’intero sito Web per ottenere tutte le parole chiave pertinenti per tutte le pagine. È anche vantaggioso per la progettazione della struttura di navigazione. Lo svantaggio, tuttavia, è il tempo necessario e la difficoltà del processo. Spesso è meglio fare un’analisi più piccola. Concentrati solo sulla parte di contenuto che stai attualmente creando. È sia più veloce che più facile, ma dovrai ripetere l’analisi per ogni parte di contenuto.

Ci sono inoltre una serie di strumenti che renderanno questo lavoro più facile. Grazie a loro, non dovrai inventare parole chiave o frasi o fare supposizioni. Tuttavia, anche le tue idee personali sono anche una risorsa molto importante. Spesso, rappresentano il passo iniziale. Alcune applicazioni per la ricerca di parole chiave sono a pagamento. Fortunatamente, ci sono anche strumenti gratuiti.

In effetti, possiamo usare il motore di ricerca stesso. La casella di ricerca ha una funzione che possiamo pensare come di suggerimento. Supponiamo che tu stia scrivendo un articolo sulla ricostruzione di una bici elettrica. Quindi fai la domanda “conversione ebike”:

Funzione di compilazione automatica di Google.

Funzione di compilazione automatica di Google.

Il motore di ricerca inizierà a offrirti alcune varianti. Queste sono le domande frequenti degli utenti, ma anche le tue domande del passato. Quindi, se desideri utilizzare la funzione di riempimento automatico come fonte di parole chiave, apri una finestra di navigazione in incognito. Ciò impedirà che ti vengano mostrate le tue domande passate.

A volte Google offre anche domande di ricerca correlate. Le puoi trovare in fondo alla pagina sotto i risultati della ricerca. Si tratta di tipi di domande tematicamente correlate e che gli utenti chiedono a Google.

Query correlate che Google offre sotto i risultati di ricerca.

Query correlate che Google offre sotto i risultati di ricerca.

Google fornirà anche una casella per le domande più frequenti che le persone chiedono. Quando si fa clic, offre anche una risposta con un collegamento alla pagina. Grazie a questo, riceverai non solo le domande degli utenti, ma anche un’idea sulla concorrenza. Vuoi conoscere un trucco segreto? Quando inizi a fare clic sulle risposte, appariranno nuove e nuove domande. Così facendo, potrai ottenere molte domande di ricerca per la tua analisi.

Domande frequenti di Google.

Domande frequenti di Google.

Lo svantaggio dei dati dei motori di ricerca è che non ci sono metriche esatte per le parole chiave. Sai che le frasi sono state cercate, ma non sai quanto spesso o quanta concorrenza ci sia. È quindi difficile valutare l’importanza della frase chiave.

Queste metriche sono generalmente fornite da strumenti a pagamento, oppure puoi utilizzare Google Trends. Fornisce dati sulle domande di ricerca attualmente più ricercate, inclusi il volume di ricerca e le metriche di tendenza. Tuttavia, sono difficili da trovare. Inoltre, lo strumento visualizza solo brevi frasi generiche.

Interfaccia di Google Trends

Interfaccia di Google Trends

Se utilizzi la pubblicità a pagamento nella ricerca e utilizzi Google Ads, puoi utilizzare lo strumento di pianificazione delle parole chiave. Più paghi per gli annunci, più accurati saranno i dati nel pianificatore di parole chiave. Tieni presente, tuttavia, che lo strumento somma le parole chiave correlate, quindi i dati sono molto imprecisi.

Interfaccia del pianificatore di parole chiave

Interfaccia del pianificatore di parole chiave

Sei riuscito ad accumulare abbastanza parole chiave e frasi? Per il passaggio successivo dell’analisi, è necessario caricare il loro elenco in Excel o in un editor di fogli di calcolo simile. Qui puoi ordinare le frasi in ordine alfabetico ed eliminare i duplicati.

Tabella con le parole chiave raccolte per l'analisi.

Tabella con le parole chiave raccolte per l’analisi.

Se ci sono molte frasi, puoi raggrupparle in base al loro significato. Soprattutto, puoi iniziare a ordinarli e classificarli. Sfortunatamente, non esiste un approccio valido per tutti. Ogni sito web è unico. In linea di principio, comunque, devi sempre:

  1. Determina il contesto:
    • Lo scopo è stimare l’intenzione con cui l’utente chiederà la query. È probabile che la frase “kit di conversione per e-bike 350w” venga utilizzata dall’utente durante la ricerca di un kit di conversione specifico. Al contrario, la frase “conversione in e-bike experience” verrà utilizzata dall’utente, che sta solo cercando le possibilità di conversione.

  2. Per quale tipo di contenuto desideri utilizzare la parola chiave: categoria, blog, prodotto, ecc...
    • La determinazione del tipo di contenuto è strettamente correlata al contesto. Per quell’articolo, la frase “kit di conversione per e-bike 350w” verrebbe probabilmente utilizzata come voce in un elenco di alcuni motori. La frase “conversione in un’esperienza di e-bike” potrebbe essere il titolo di un capitolo a parte.

  3. Determina la priorità delle parole chiave:
    • Ad esempio, in base al volume di ricerca. Ma non dimenticare anche la concorrenza e la pertinenza. La parola chiave “conversione bici elettrica” ha quasi 400 ricerche al mese. Tuttavia, la “conversione a una bicicletta elettrica a ruote centrali” esprime molto più precisamente ciò che l’utente sta cercando. La frase a coda lunga ha solo 25 ricerche, ma una concorrenza nettamente inferiore. Un articolo ottimizzato per questa frase potrà facilmente arrivare in prima posizione. Un numero minore di visitatori lo vedrà. Tuttavia, ci sono molte più possibilità che visitino il sito e che rimangano soddisfatti del contenuto.

  4. In che punto del contenuto dovrebbe apparire la parola:
    • Utilizzerai parole chiave generiche e ricercabili come “conversione in una e-bike” principalmente nel titolo o nelle intestazioni H1. È possibile inserire sinonimi o frasi specifiche come “conversione da mountain bike a e-bike” nei sottotitoli H2 – H6 o nel testo. Ricorda che puoi anche aggiungerli ai titoli delle immagini o ai testi dei link. Le parole chiave importanti possono essere evidenziate in grassetto.

Excel o altri programmi simili ti aiuteranno a creare una classificazione chiara, che nel nostro esempio potrebbe assomigliare a questa:

Esempio di classificazione delle parole chiave. Ai fini dell'articolo sulla ricostruzione delle biciclette elettriche, le parole sono classificate in base alla priorità e alla posizione nel testo.

Esempio di classificazione delle parole chiave. Ai fini dell’articolo sulla ricostruzione delle biciclette elettriche, le parole sono classificate in base alla priorità e alla posizione nel testo.

4: Crea dei buoni titoli

Il titolo è il primo punto di contatto tra un visitatore ed il tuo sito web. È anche il primo contenuto che le persone vedranno nei risultati di ricerca. Funziona come un collegamento. Indica di cosa tratta il tuo sito e se è pertinente alle esigenze dell’utente. Può persuadere gli utenti a fare clic sulla tua pagina nei risultati di ricerca. Il contenuto del titolo viene preso in considerazione anche dai robot di indicizzazione ed è quindi uno spazio ideale per l’inserimento delle parole chiave più importanti.

Il titolo della pagina nei risultati di ricerca

Il titolo della pagina nei risultati di ricerca

Inoltre, il titolo appare nelle anteprime dei post sui social network ogni volta che qualcuno condivide il tuo sito. Lo vedrai anche nella scheda del browser. Ciò semplifica la navigazione tra le singole schede di ricerca.

Visualizzazione del titolo nella scheda del browser

Visualizzazione del titolo nella scheda del browser

  • Il titolo dovrebbe descrivere chiaramente il contenuto. Creane uno unico per ogni pagina del sito.
  • Crea un titolo principalmente pensando all’utente. Ricorda che l’obiettivo principale è invogliare i lettori a visitare il sito. Il testo dovrebbe quindi attirare l’attenzione e indurre l’utente a cliccarci sopra.
  • La lunghezza del titolo dipende dai caratteri utilizzati. La lunghezza massima è di 600 px, che corrisponde a circa 60 caratteri comuni. Se il titolo è più lungo, non verrà visualizzato completamente. Consigliamo quindi di utilizzare titoli più brevi e più leggibili.
  • Prova a ottimizzare il testo da sinistra a destra. Le parole chiave o gli inviti all’azione sono idealmente elencati all’inizio del titolo, dove attirano prima l’attenzione. Ma non esagerare.
  • Idealmente, utilizza una o due delle parole chiave altamente ricercate che siano il più pertinenti possibile ai tuoi contenuti.
  • Se hai spazio nel titolo, puoi menzionare il nome del tuo marchio. Aggiungilo alla fine del titolo.
  • Sii creativo. Puoi usare numeri o emoticon nel titolo.

Titolo di esempio: “Conosci1 52 strumenti rivoluzionari 🔧3 per creare il tuo sito web? | BRAND4

1 Una domanda e una chiamata per attirare l’attenzione e suscitare curiosità.

2 Il numero consente di risparmiare spazio nel titolo e attira più attenzione rispetto al testo.

3 L’emoticon attira l’attenzione.

4 Menzionare un marchio aumenterà le possibilità che le persone lo ricordino.

Cosa succede se non inserisci il titolo? Succederà che viene visualizzato solo il titolo principale della pagina. Puoi facilmente impostare i titoli con il tuo editor di Webnode. Basta fare clic sul pulsante “Pagine” in alto a destra nella barra principale e selezionare la pagina appropriata. Nella sezione “Impostazioni pagina SEO”, troverai la voce “Titolo pagina”, che puoi modificare a tuo piacimento.

Modifica il titolo della pagine nell'editor di Webnode

Modifica il titolo della pagine nell’editor di Webnode

5. Crea delle buone meta descrizioni

La descrizione ha una funzione simile al titolo. Appare nei risultati di ricerca o sui social network e cerca di attirare gli utenti. È un testo aggiuntivo che mira a presentare i contenuti che i visitatori troveranno quando visitano il sito web.

Come appare la descrizione nei risultati della ricerca

Ecco come appare la descrizione nei risultati della ricerca

Tuttavia, a differenza di un titolo, il suo contenuto non viene preso in considerazione dai crawler, quindi il semplice inserimento di parole chiave nella descrizione non può influire sulla posizione della pagina nei risultati di ricerca. D’altra parte, puoi usarlo per aumentare la percentuale di clic. Basta creare una buona descrizione che coinvolga e persuada gli utenti a visitare il sito. I motori di ricerca risponderanno positivamente a una migliore percentuale di clic e la posizione del tuo sito migliorerà.

E se non compili la descrizione? Google mostrerà un estratto del contenuto della pagina che potrebbe non essere l’ideale. Ci possono essere estratti da punti diversi nel contenuto e il testo non sarà continuo. Ricorda che Google può anche scegliere di visualizzare il proprio testo anziché il tuo, anche se hai creato una descrizione. Questo perché può valutare che gli snippet di contenuto sono più pertinenti per una query di ricerca rispetto a un’etichetta generata manualmente.

  • Crea una descrizione per gli utenti. Ricorda che l’obiettivo principale è convincere i lettori a visitare il sito e aumentare la percentuale di clic.
  • Prova a ottimizzare l’etichetta per una domanda di ricerca specifica oppure per un gruppo di domande correlate.
  • Il limite dell’etichetta è di circa 160 caratteri. Ciò corrisponde a due o fino a tre brevi frasi. Se l’etichetta è più lunga, non verrà visualizzata completamente.
  • Nella descrizione, prova a presentare i vantaggi, gli inviti all’azione o le informazioni importanti sul prodotto, sull’offerta, sui dettagli di contatto
  • Per aumentare l’attrattiva, prova a utilizzare numeri o emoticon nel testo

Esempio di meta descrizione:

“Stai costruendo il tuo sito web?1 Scopri 52 strumenti 🔧3 che rivoluzioneranno il design del tuo sito. Risparmierai tempo ⏱3 e il tuo sito avrà un aspetto professionale4. ”

1 Inizia con una domanda. Suscita curiosità.

2 Il numero attira più attenzione del testo e consente di risparmiare spazio.

3 L’emoticon attira l’attenzione.

4 Presentazione dei principali vantaggi.

La meta descrizione può essere impostata nel nostro editor di siti Web Webnode nello stesso posto usato per inserire il titolo – nelle “Impostazioni della pagina SEO”.

Dove inserire la meta descrizione nell'editor di Webnode

Dove inserire la meta descrizione nell’editor di Webnode

6. Ottimizza le immagini

Sempre più persone cercano immagini su Internet. Probabilmente, stanno cercando le immagini stesse o cercano contenuti più dettagliati in base all’immagine. Sarebbe un peccato ignorare questa opportunità e non avere una pagina web pronta per questo aspetto.

Puoi anche raggiungere le prime posizioni nella ricerca di immagini utilizzando parole chiave relativamente generiche. La concorrenza è inferiore rispetto alla ricerca esatta “full-text”. Pertanto, vale la pena concentrarsi sull’ottimizzazione delle immagini.

Prima di incorporare un’immagine nel sito Web, cerca di ottimizzarne le dimensioni. Questo avviene in due fasi:

  1. Se necessario, regola l’immagine alla dimensione massima che utilizzerai sul web. Per i display dei PC, generalmente è sufficiente una dimensione di circa 1400 x 800 px. Puoi farlo in qualsiasi editor di immagini.

  2. Usa il software per comprimere la dimensione dei dati delle immagini. La compressione può degradare leggermente la qualità dell’immagine. Tuttavia, la differenza non è distinguibile dall’occhio umano. Ci sono molte applicazioni su Internet che eseguono la compressione gratuitamente. Basta inserire la domanda di ricerca “compressore di immagini” su di un motore di ricerca.

Ridurre la dimensione dei dati di un’immagine migliorerà la velocità di caricamento del tuo sito. Questo è uno degli importanti fattori di valutazione. Pertanto, non sottovalutare l’ottimizzazione dei dati delle immagini.

Ora, è necessario ottimizzare le informazioni sull’immagine:

  1. Il nome stesso gioca un ruolo importante. Pertanto, assegna un nome al file immagine prima di caricarlo su Webnode. Nel titolo, descrivi cosa c’è nell’immagine. Vale anche la pena usare le parole chiave.

  2. Allo stesso tempo, non dimenticare di inserire il titolo dell’immagine nell’editor, che Google indicizza come descrizione alternativa dell’immagine: il cosiddetto testo alternativo. Questo testo viene visualizzato dagli utenti al posto dell’immagine se la stessa non dovesse caricarsi oppure, viene in aiuto gli utenti non vedenti e rendere loro possibile navigare nel contenuto.
Come modificare un'immagine nell'editor di Webnode

Come modificare un’immagine nell’editor di Webnode

Impostazioni del titolo dell'immagine

Impostazioni del titolo dell’immagine

Perché inserire queste etichette? Anche in questi giorni, i motori di ricerca non sono ancora in grado di identificare esattamente cosa c’è in una particolare immagine. Per questo analizzano i testi relativi all’immagine per scopi di indicizzazione. Oltre al titolo e al testo alternativo, il motore di ricerca esamina anche il testo circostante. Ecco perché è una buona idea mettere le immagini nel contesto del contenuto e non solo in blocco nella parte inferiore della pagina.

7. Ottieni backlinks

Il link building è un’importante disciplina SEO. È una strategia per ottenere backlink esterni per il tuo sito web. Il numero e la qualità dei backlink è uno dei fattori più importanti nel ranking della pagina:

  1. I backlink aiutano i motori di ricerca a trovare il tuo sito.
  2. Quando altri siti citano il tuo sito web, è un segno per i motori di ricerca che questo è importante.
  3. Gli utenti possono visitare il tuo sito tramite backlink. Il traffico proveniente da questa fonte è generalmente inferiore, ma è più rilevante.

La creazione di link è difficile perché non hai il pieno controllo sui link esterni. Non puoi semplicemente aggiungerli o modificarli come contenuto. Devi persuadere altri siti a posizionare e mantenere collegamenti che portano al tuo sito.

Se crei contenuti di qualità, buoni servizi e un marchio forte, puoi ottenere molti collegamenti in modo naturale. Le persone ti faranno riferimento perché è utile. Tuttavia, ci vuole tempo per creare contenuti di qualità e diventare un’autorità nel settore di riferimento. La concorrenza sta cercando di fare lo stesso. Tuttavia, ci sono una serie di tattiche che puoi impiegare per cercare attivamente backlink e migliorare il tuo profilo link:

  • Relazioni esistenti:
    • Hai un’attività e collabori con altre aziende o fornitori? Chiedi loro di includere un collegamento al tuo sito web. Potrebbero essere interessati a promuoverti presso i clienti e ottenere un collegamento pertinente. Avete fatto un lavoro interessante insieme? Puoi suggerire che includano un articolo di “storia di successo” sul loro sito web.

  • Menzioni non collegate
    • Se ti imbatti in contenuti pertinenti incentrati su un argomento specifico, ma non puntano a un’importante fonte di informazioni che hai creato o che esiste già sul tuo sito, puoi avvisare l’autore e suggerirgli di aggiungere un link. Di solito questa tattica viene applicata alle menzioni del tuo marchio.

  • Costruzione di collegamenti interrotti
    • Se trovi un collegamento che non funziona o che rimanda a un contenuto obsoleto o di scarsa qualità, puoi avvisare l’autore del sito. In cambio, puoi offrirgli il tuo contenuto pertinente a cui potrebbe reindirizzare il link.

  • Inserimento degli ospiti
    • Puoi organizzare una collaborazione con l’autore di un sito web per creare contenuti per lui. In cambio, puoi inserire un link al tuo sito nel contenuto. L’argomento dovrebbe sempre essere correlato al contenuto del tuo sito.

  • Casi studio
    • Crea un’analisi della tua nicchia con nuovi dati e notizie. Puoi contattare altri professionisti per rispondere a domande relative al tuo campo e includere le risposte nel contenuto. Se i dati sono interessanti, riceverai collegamenti da altri siti Web correlati e se altre persone hanno partecipato alla creazione del tuo articolo, ti aiuteranno a promuoverlo sui loro social network.

  • Creazione di link di comunità
    • Affronta discussioni tematiche. Prova a rispondere alle domande degli utenti e, se applicabile, inserisci un collegamento a una fonte di informazioni pertinente sul tuo sito web. È importante scegliere un thread di discussione attivo e privo di spam.

Ci sono molte altre tattiche di link building, ma qui abbiamo compilato le più famose. Quindi, prima, trova i siti adatti per i tuoi backlink, in un secondo momento, scegli la tattica giusta e mettila in azione. Non si tratta solo di ottenere un collegamento, dovresti cercare di costruire relazioni e pensare alla strategia a lungo termine. Portare valore all’altra parte è essenziale per avere successo.

Supponiamo, ad esempio, che tu voglia utilizzare alcuni backlink per supportare il tuo articolo sulla ricostruzione di biciclette elettriche. Per prima cosa, prova a trovare un articolo che si occupi di ebike. Idealmente, non dovrebbe concentrarsi direttamente sulla riqualificazione, ma su un altro argomento correlato. Ad esempio, “Come scegliere una bici elettrica” o “I vantaggi di una bici elettrica”. Se trovi un articolo adatto, puoi trovare le informazioni di contatto del suo autore e contattarlo. Elogia il suo contenuto e menziona che hai creato un articolo su un argomento correlato sulla ricostruzione delle bici elettriche. Suggeriscigli di fare riferimento al tuo articolo nel suo testo, poiché copre un’area correlata e potrebbe essere interessante per il lettore.

In cambio, puoi fornire all’autore un link dal tuo sito. Oppure offriti di creare contenuti interessanti per il suo sito. È importante stabilire un contatto e non aver paura del rifiuto. Non devi scegliere come target solo gli articoli. Esplora anche i video. Scopri se ci sono forum di discussione fai da te. Controlla anche gruppi e discussioni sui social network. Diventa creativo.

Il link building può richiedere tempo e denaro. Esistono numerosi strumenti per aiutarti a trovare siti e opportunità adatti per l’inserimento di backlink. Tuttavia, di solito vengono pagati. L’opzione più semplice è quindi cercare le opportunità manualmente.

Puoi inserire una domanda nel motore di ricerca e sfogliare i risultati pagina per pagina, ma ci vorrà molto tempo. È importante essere in grado di valutare la qualità dei backlink in quanto ciò ti aiuterà a identificare le opportunità adatte. Puoi anche stimare meglio quanto tempo e risorse puoi sacrificare per ottenere un singolo collegamento. Sarà anche più facile evitare collegamenti sbagliati. Valutiamo i seguenti fattori:

  1. Autorità di dominio
    • Questo è un punteggio numerico che esprime quanto in alto un dominio è classificato dai motori di ricerca. Più autorevole è il dominio, più prezioso sarà il backlink. Di solito è necessario solo un collegamento pertinente al tuo sito da ciascun dominio.

    • Alcuni strumenti a pagamento hanno il proprio algoritmo di valutazione. Tuttavia, puoi anche trovare applicazioni gratuite. Basta digitare “controllo dell’autorità di dominio” nel motore di ricerca, anche se non puoi essere sicuro della loro qualità. Si consiglia di utilizzare costantemente almeno 2 fonti per la verifica.

    • Il valore massimo di autorità è 100. I domini forti raggiungono valori superiori a 60. Nell’intervallo compreso tra 20 e 60 troverai domini moderatamente forti. I valori fino a 20 appartengono a domini deboli. Qui, ad esempio, viene verificata l’autorità del manuale di conversione della e-bike. Il risultato di 83 è considerato davvero alto. Questo è un buon dominio forte su cui inserire il collegamento. Ma probabilmente sarà anche abbastanza difficile ottenere quel collegamento.

      Interfaccia smallseotools per valutare autorità di domini e pagine web


  2. Autorità della pagina
    • Questo è un punteggio numerico che esprime quanto in alto una pagina è classificata dai motori di ricerca. Funziona in modo simile a un’autorità di dominio. Tuttavia, si applica solo a una pagina specifica.

    • Di solito un collegamento è considerato più prezioso se proviene da una pagina altamente autorevole anche se si trova su un dominio con autorità inferiore rispetto al contrario.

    • Il punteggio funziona come per i domini. Nel nostro esempio, vediamo un punteggio di autorità della pagina di 46. Anche la valutazione della pagina stessa è quindi buona.

  3. Pertinenza
    • È importante per i motori di ricerca capire se l’argomento della pagina o del sito web di riferimento sono correlati al tuo contenuto.

    • Anche il testo del collegamento, il cosiddetto testo di ancoraggio, è importante. Idealmente, dovrebbe includere il tuo marchio o le parole chiave correlate alla tua pagina di destinazione.

    • Può anche essere utile valutare la tipologia di utenti che frequentano il sito di riferimento. I tuoi contenuti possono interessare questi utenti?

  4. Posizione del collegamento
    • I motori di ricerca valutano anche il posizionamento di un collegamento nel contenuto di una pagina. Un collegamento direttamente nel testo, in un’immagine o anche nel titolo avrà più valore di un collegamento in un piè di pagina o nei commenti.

    • È anche importante considerare il numero complessivo di altri collegamenti elencati nella pagina di riferimento. Meno link portano dalla pagina, maggiore sarà il potere che avranno.

  5. Tipo di collegamento
    • Il collegamento può avere l’attributo nofollow o dofollow. L’attributo nofollow dice ai motori di ricerca di non prendere in considerazione il collegamento quando classifica la pagina. Quando si tratta di link building, i link dofollow sono particolarmente preziosi, perché possono trasferire parte dell’autorità dalla pagina di collegamento.

Ottenere backlink è una sfida. Quindi, non dimenticare di prenderti cura dei tuoi link esistenti. Controlla regolarmente il tuo profilo di collegamento per assicurarti che le tue pagine collegate funzionino e non conducano a una pagina di errore. La sezione “Link” di Google Search Console può aiutarti in questo:

Qui vedrai una panoramica del tuo sito e quanti backlink portano ad esso.

Qui vedrai una panoramica del tuo sito e quanti backlink portano ad esso.

Di seguito troverai una panoramica dei domini che portano a te.

Di seguito troverai una panoramica dei domini che portano a te.

Ed ecco una panoramica dei testi di ancoraggio più comuni che portano il collegamento.

Ed ecco una panoramica dei testi di ancoraggio più comuni che portano il collegamento.

Puoi anche utilizzare gli Strumenti per i Webmaster di Ahrefs gratuiti invece di Google Search Console.

Schermata di Ahrefs dove puoi tenere traccia dei domini di riferimento nel rapporto "Backlink profile".

Puoi tenere traccia dei domini di riferimento nel rapporto “Backlink profile”.

Schermata di Ahrefs dove puoi seguire direttamente backlink specifici.

Oppure segui direttamente backlink specifici.

Schermata di ahrefes con in evidenza il menù dei collegamenti persi o appena acquisiti o di domini di riferimento

Lo strumento fornisce anche un chiaro elenco di collegamenti persi o appena acquisiti o di domini di riferimento

Schermata di ahrefes con in evidenza i collegamenti interrotti che dovresti correggere.

Una sezione importante è anche una panoramica dei collegamenti interrotti che dovresti correggere.

Conclusioni

La nostra guida SEO completa ha spiegato l’intero processo di ottimizzazione. Se utilizzi l’editor di Webnode, ora sai anche quali attività SEO dovrebbero essere svolte passo dopo passo. Se stai ancora decidendo dove creare il tuo sito web, abbiamo sottolineato i vantaggi di Webnode e quanto lavoro ti farà risparmiare quando si tratta di SEO.

Come sta andando l’ottimizzazione del tuo sito? Cosa ha funzionato per te e quali metodi ti hanno deluso? Condividi la tua esperienza con noi.